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Aloe vera cancerogena

aloe vera cancerogena

Stai effettuando delle ricerche su “aloe vera cancerogena” perchè hai sentito in TV e alla radio che sono stati eliminati dal mercato alcuni prodotti a base di aloe vera? In questo articolo cercheremo di chiarire se l’aloe vera è o meno pericolosa e quali sono le motivazioni dietro a questo divieto dell’Unione Europea.

Nell’aprile dello scorso anno (2021), l’Unione Europea ha vietato la commercializzazione di moltissimi prodotti alimentari e integratori alimentari a base di aloe vera per fini lassativi.

A quanto pare, una delle molecole contenenti della pianta risulterebbe essere genotossica e cancerogena. Nello specifico si tratta dell’ideossiantracene, una molecola di origine vegetale.

La decisione presa non è piovuta dal cielo lasciando tutti i consumatori accaniti di aloe vera spiazzati, ma è avvenuta in seguito ad una lunga serie di avvertimenti e di consigli elargiti precedentemente dal governo. Già nell’anno 2013, infatti, erano stata incoraggiate e finanziate moltissime ricerche scientifiche sulla sostanza apparentemente cancerogena, al fine di poter stabilire la vera pericolosità o meno di tutti i prodotti in vendita a base di aloe vera.

Dal diciotto marzo scorso, quindi, in tutto il paese europeo è severamente vietato l’utilizzo e la commercializzazione di qualsiasi alimento o integratore che contenga aloe vera. Nello specifico questi probabili effetti sia tossici che anche cancerogeni si verificherebbero nel colon, più che in ogni altra zona del corpo.

Tali molecole vegetali (idrossiantraceni) sarebbero presenti anche in moltissimi prodotti a base di altre sostanze, oltre che di aloe, come anche il rabarbaro, la senna e la cascara.

Aloe vera cancerogena: quali sono gli effetti tossici sul nostro organismo?

In diversi dei nostri articoli abbiamo parlato di tutti gli utilizzi e i benefici dell’aloe vera e di prodotti a base di aloe vera. I numerosi utilizzi e impieghi di questa sostanza sono derivati da tutte le proprietà appunto riconosciute di questa pianta.

I suoi utilizzi sono infatti molteplici sia nel campo della cosmetica che in quello farmaceutico, alimentare e degli integratori. Non solo, l’aloe vera è utilizzata anche nella realizzazione di bevande, detersivi e gel.

È molto importante sottolineare che i cosmetici, le bevande, il gel, i detersivi e, più generalmente parlando, tutti i prodotti che non siano considerati ad uso lassativo, non risultano contenere al loro interno sostanze considerate potenzialmente cancerogene.

Detto questo, è anche il caso di fare chiarezza sul divieto imposto dall’Unione Europea. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha stabilito che non è tanto la sostanza in sé per sé, ma sono alcuni derivati della stessa ad essere risultati cancerogeni e quindi potenziali minacce per il DNA. Per questo motivo, non è ancora oggi stato possibile indicare con sicurezza assoluta un limite giornaliero di assunzione della sostanza.

Sono stati inoltre condotti vari studi sugli animali i quali hanno tutti dimostrato che alcune di queste sostanze provocano con certezza il cancro all’intestino. Andiamo ora a dare un occhiata da più vicino a quello che è l’intero mercato degli integratori alimentari lassativi.

Aloe vera cancerogena: gli integratori lassativi

Il mercato dei lassativi è in continua crescita, in quanto le abitudini alimentari delle persone negli ultimi anni sono cambiate in peggio, a causa dei ritmi di vita completamente confusionali ai quali siamo abituati.

Inoltre, in seguito alla pandemia dovuta al Covid 19, c’è stato un incremento dei lavori in smart working del 70%, a causa del quale moltissime persone hanno perso totalmente l’abitudine di muoversi e di fare attività fisica. Lo scarso movimento unito ad una cattiva alimentazione provoca non pochi problemi intestinali, che si riversano sull’utilizzo di prodotti lassativi per riuscire ad andare al bano regolarmente.

In questo ultimo decennio sono aumentati vertiginosamente gli integratori a base di piante lassative contenenti al loro interno gli antrachinoni. Il dosaggio di questi integratori sembra inoltre essere aumentato portando a dei risultati molto preoccupanti a causa dell’aumento del rischio di tossicità degli stessi.

Come accennato, i primi studi riguardo la probabile cancerogenicità di determinate sostanze da parte dell’Associazione Europea per la Sicurezza alimentare hanno avuto luogo circa dieci anni fa. Tali studi riguardavano appunto l’eventuale tossicità delle molecole di idrossiantracene. Queste molecole sono purtroppo caratterizzanti di piante appunto come l’aloe, la frangula, il rabarbaro, la senna e molte loro sottospecie.

È stata questa situazione a indurre gli enti regolatori di riferimento ad osservare il mercato più attentamente e instaurare le limitazioni dovute a tali prodotti e a prodotti analoghi ad essi. In passato già avvenne un evento similare con il caso del riso rosso fermentato, scoperto dannoso per il fegato.

Una decisione dell’Unione Europea

La decisione di bandire determinato prodotti lassativi a base di Aloe vera inizia a prendere forma da uno studio che è iniziato quattro anni fa, quando la stessa Agenzia Europea per la Sicurezza alimentare iniziò ad esprimere i suoi dubbi sugli integratori alimentari contenenti appunto l’idrossiantracene o alcuni dei suoi derivati.

A quanto pare questa molecola o i suoi derivati possono danneggiare il DNA e possono anche favorire il cancro all’intestino. Ma non è tutto, in quanto ci fu un ulteriore conferma nell’anno successivo (2019) quando l’Accademia Francese di Farmacia avvisò la sua popolazione sulla pericolosità di alcuni integratori che andavano perciò assolutamente evitati.

Tuttavia, ci sono moltissimi altri studi che invece riportano che l’aloe vera non sia cancerogena ma, tutt’altro, aiuti addirittura a curare il cancro. Dunque, per fare chiarezza, è bene specificare che per molti anni si è creduto che tali componenti antrachinoni fossero utili nella lotta contro il cancro.

Uno dei precursori più rilevanti di questa teoria era Padre Romano Zago, un frate francescano originario del Sud America (Brasile). Padre Zago affermò sua nel suo libro che in moltissime riviste rilasciategli che l’estratto di aloe vera, quello ottenuto utilizzando tutta la foglia, è utile nella lotta contro il cancro.

Il parere dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, tuttavia, è in linea con le dichiarazioni dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, la quale ha stabilito che il livello cancerogeno dell’estratto di aloe vera è di classe 2B (il che vuol dire che si sospetta sia cancerogeno per l’uomo).

Aloe vera è cancerogena: quali sono i componenti che rendono tossica questa pianta

Gli enti che ritengono che l’estratto di aloe vera sia cancerogeno sono quindi sia l’EFSA che l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Sono molte, infatti, le sostanze che ad oggi in europa sono proibite e che, invece, sono presenti, anche in quantità molto elevate, nella buccia delle foglie di aloe. Per questo motivo, recentemente sono finite nell’occhio del mirino anche le foglie dell’aloe vera.

Ad ogni modo, ad oggi è possibile tenere, anche in casa propria, una o più piante di aloe vera per scopi curativi o anche solamente di arredamento. Quello che è vietato, invece, è il consumo e la commercializzazione di qualsiasi tipo di estratto, naturale o meno, di aloe vera che abbia effetti genotossici.

Ad ogni modo, lo scopo di questo articolo non è quello di scoraggiare tutti i consumatori seriali di aloe vera dal suo utilizzo, anzi! Come accennato all’inizio dell’articolo, infatti, sono soltanto i prodotti con fini lassativi che, al momento, sono considerati illegali e quindi non commercializzabili e non utilizzabili.

Esistono tuttavia moltissimi altri prodotti a base di aloe vera che sono considerati sicuri e benefici per moltissimi utilizzi come appunto i cosmetici, i gel, i detersivi e via dicendo. Nel paragrafo che segue ti daremo alcuni consigli su come scegliere i prodotti di aloe vera più sicuri per le tue esigenze e per le tue necessità, senza incorrere in probabili spiacevoli inconvenienti.

Come scegliere soltanto i prodotti di aloe vera sicuri e benefici

Quando si va in un negozio, che sia esso supermercato, farmacia o erboristeria, per acquistare un prodotto di aloe vera, generalmente tale prodotto è già stato trattato per l’eliminazione di Aloina, attraverso gli specifici filtri chimici.

È importante tenere conto, però, che nel momento stesso in cui vengono utilizzati tali filtri, imprescindibili per l’eliminazione appunto di aloina, vengono a loro volta anche eliminate moltissime sostanze nutritiva dell’aloe vera, come ad esempio la maggior parte dei suoi polisaccaridi.

Il consiglio di medici e dermatologi è quindi quello di preferire soltanto succhi di aloe vera che vengano soltanto dalla polpa interna della foglia. La foglia deve essere, a sua volta, chiaramente fresca e non pastorizzata.

Ricordiamo inoltre che quando si parla di aloe vera cancerogena, si fa sempre e solo riferimento all’aloe vera presente nei prodotti di tipo lassativo, i quali sono, ad ogni modo, stati eliminati da tutto il mercato europeo. Ad oggi, infatti, è possibile continuare a fruire di tutti quanti gli altri benefici dell’aloe vera, i quali non sono di certo pochi, anche eliminando l’effetto lassativo.

Vediamo dunque, nei seguenti paragrafi, quali sono tutte le proprietà e gli usi cosmetici dell’aloe vera, sia sotto forma di gel che di capsule che anche di succo da bere. Quando andrai a comprare un prodotto per la tua beauty routine, ricorda che l’aloe vera cancerogena potrebbe essere presente soltanto nei prodotti lassativi, i quali sono stati, ad ogni modo, totalmente eliminati e banditi in tutto il mercato europeo.

Aloe vera: i benefici

Una volta chiarito il concetto che l’unica aloe vera cancerogena messa in discussione è quella presente nei prodotti lassativi, è possibile andare ad analizzare quali sono invece le proprietà benefiche di tutti quei prodotti che invece continuano ad essere presenti sul mercato, in quanto vantaggiosi e salutari per moltissime parti del corpo e dell’organismo.

In primis, l’aloe vera è considerata una pianta idratante e nutriente e, per questo motivo, è possibile trovare il suo gel e le sue sostanze nutritive in moltissimi prodotti di cosmesi, specialmente nelle creme anti invecchiamento. L’aloe vera contiene infatti gli zuccheri che permettono di trattenere acqua e mantenere così la pelle sempre idratata, elastica e liscia.

Grazie a questa azione è possibile ritardare, con un utilizzo frequente di una crema a base di aloe vera, anche la comparsa precoce delle rughe. Inoltre, il gel di aloe vera è risultato essere anche un ottimo stimolante per la riproduzione cellulare, il che vuol dire che, se applicato su ferite o scottature di vario genere, tale gel aiuta la produzione di collagene e quindi la guarigione delle ferite.

Ancora un effetto incredibilmente vantaggioso dell’aloe vera è quello lenitivo. All’interno del gel di aloe vera sono infatti presenti molti enzimi antinfiammatori, i quali sono fondamentali per la naturale rigenerazione della pelle.

È infatti proprio per questo motivo che il gel dell’aloe vera viene utilizzato prevalentemente per la stimolazione e per la guarigione di vari inestetismi della pelle come ad esempio scottature solari o infiammazioni di vario genere.

L’aloe vera è cancerogena: le nostre conclusioni riguardo il suo utilizzo

Abbiamo parlato, in questo articolo, della decisione dell’Unione Europea di bandire dal commercio tutti i prodotti lassativi contenenti aloe vera dal mercato farmaceutico europeo.

Abbiamo spiegato quali sono le motivazioni che hanno portato l’UE a prendere questa scelta e quali sono gli studi e le ricerche effettuate per arrivare a questa decisione.

Tuttavia, è stato specificato più volte che i prodotti tossici e cancerogeni sono già stati tutti quanti eliminati dal mercato e che, per questo motivo, comprando un qualsiasi prodotto a base di aloe vera a scopo cosmetico o curativo per la pelle non si incorre in alcun rischio di tumori o malattie similari.

Infatti, il resto dei benefici studiati e dimostrati sull’utilizzo dell’aloe vera non ha subito nessun ritrattamento. L’aloe vera resta pertanto una sostanza utilissima sotto vari punti di vista e sotto vari aspetti: per uso farmaceutico, per la creazione di saponi e detersivi, per prodotti cosmetici, per gel per capelli..

Inoltre le proprietà idratanti, lenitive, cicatrizzanti e protettive dell’aloe vera non sono mai state messe in discussione e, per questo motivo, se hai dei prodotti a base di aloe vera in casa, che non siano a scopo lassativo, puoi tranquillamente continuare ad utilizzarli.

Ricorda inoltre che puoi utilizzare il gel di aloe vera anche per combattere la forfora applicando degli impacchi sul cuoio capelluto. Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a chiarirti le idee sul fatto che l’aloe vera è cancerogena o meno. Continua a seguirci sul blog e sui social.

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