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Arnica gel: 1 dei gel più usati dagli sportivi

arnica gel

Avete mai sentito parlare dell’arnica gel? Come è fatta? bene, in questo articolo vogliamo proprio parlarvi di questa meravigliosa pianta chiamata appunto Arnica.

Arnica, detta anche erba autunnale o tabacco di montagna, pianta erbacea perenne con rizoma appartenente alle composite.

Il rizoma è un fusto sotterraneo orizzontale, spesso ricco di nutrienti di riserva e con radici nella parte inferiore dei fusti nella parte superiore. L’arnica è molto diffusa nell’Europa centrale e sugli alti prati delle Alpi e Appennini, che con il suo profumo e i suoi magnifici fiori giallo arancio.

Essi si aprono durante i primi mesi estivi, le radici, rappresenta parte della pianta tradizionalmente utilizzata nella medicina popolare in erboristeria. Ecco perchè poi viene prodotta l’arnica gel. Classicamente, l’arnica è usata come antinfiammatorio topico e rimedio per l’affaticamento muscolare nello sport.

Perché si usa l’arnica? L’uso erboristico e tradizionale dell’arnica era principalmente correlato al suo potenziale effetto analgesico e antinfiammatorio.

Questa attività sarebbe legata alla presenza, nei fiori e nelle radici, almeno in vitro, per disattivare l’attivazione dei geni nell’innesco del processo infiammatorio.

Come usare l’arnica gel? L’arnica è tipicamente applicata localmente come tinture, creme, unguenti e gel. Questa modalità d’uso prevede l’uso di tintura diluita in acqua o alcool, da applicare. L’applicazione esterna del colorante dovrebbe avvenire solo sulla pelle intatta.

Alcune sostanze contenute in Arnica gel hanno infatti sostanze tossiche, che ne impediscono il loro utilizzo su ferite, ferite aperte e ulcere varicose durante le applicazioni va inoltre evitato il contatto con occhi, bocca ed organi genitali.

Quali sono le attività dell’arnica gel

I principi attivi dell’arnica le conferiscono proprietà antimicrobiche, analgesiche e circolatorie, ma dovrebbe essere utilizzata solo esternamente.

L’uso interno è stato abolito, dato che  l’arnica a dosi medicinali potrebbe provocare irritazione gastrica, ma anche altri effetti collaterali, infatti adesso i trattamenti orali sono su diluizioni omeopatiche del rimedio.

Inoltre per ridurre il dolore dovuto a traumi come urti e cadute, l’arnica favorisce anche il riassorbimento dei lividi. Inoltre, alcune delle sostanze in esso contenute hanno avuto capacità di stimolare l’attività cardiaca, alleviare il dolore tipico dell’angina pectoris e di contrastare i cali di pressione associati alle variazioni meteorologiche.

Perchè usiamo arnica gel? L’arnica gel a cosa serve? è utile in caso di slogature, o distorsioni, per le contusioni, e le flebiti superficiali.

Inoltre si può usare contro l’artrosi e, più per i dolori muscolari e articolari,  le emorroidi, ma anche per gli edemi quelli da frattura e riesce a migliorare delle articolazioni colpite dalla malattia quanto un antidolorifico, tra i più comuni.

Generalmente si utilizza 2 volte al giorno per una durata di 3 settimane riducendo alle articolazioni  la rigidità degli arti per esempio. infatti si applica in caso  di artrite  alle mani, ma anche in caso di artrite al ginocchio.

Quindi l’arnica gel a cosa serve lo abbiamo ben capito, compie moltissime azioni, infatti grazie alle proprietà antisettiche che possiede, riesce a trovare impiego per molte cause.

Riesce a trattare acne,  labbra screpolate, i foruncoli e addirittura le  punture d’insetto. Infine, l’arnica gel viene talvolta offerta contro disturbi alla gola ad esempio, e altro, generalmente usato come omeopatico. I più comuni usi di arnica sono riassunte di seguito.

Vediamo insieme le controindicazioni e gli effetti collaterali

Ad esempio quando si hanno dei traumi, come contusioni, distorsioni e slogature, dolore sia muscolare che articolare, per la circolazione, quando si hanno flebiti superficiali ed edema ed infine a livello dermatologico, quando si hanno le labbra screpolate, acne e punture d’insetto.

Gli effetti collaterali, non sono da sottovalutare! L’ingestione accidentale di Arnica potrebbe portare a effetti collaterali gastrointestinali, tra cui nausea, vomito, diarrea e crampi addominali, nonché gravi reazioni neurologiche come il coma.

L’uso topico, d’altro canto, può talvolta essere seguito da manifestazioni di tipo allergico, come rinite, broncospasmo, la congiuntivite, l’asma e anafilassi. In letteratura sono stati riportati casi di dermatite da contatto ed eritema. Andiamo a vedere insieme quando evitare l’applicazione.

Quando non si dovrebbe usare l’Arnica? L’uso orale di Arnica è fortemente controindicato. Considerare anche di evitare l’uso topico di estratti di Arnica in ipersensibilità alla pianta o alla camomilla, dato che appartiene alla stessa famiglia. E’ controindicato l’uso di questa pianta e dei suoi estratti anche in gravidanza e al successivo allattamento.

L’arnica è generalmente considerata un rimedio molto sicuro, fino a quando l’arnica gel viene applicata sulla pelle per brevi periodi. Nelle persone sensibili, tuttavia, può causare la dermatite da contatto. Tuttavia, rimangono dubbi sulla sicurezza della somministrazione orale.

Sulla base di queste preoccupazioni, il governo canadese vieta persino l’uso dell’arnica come ingrediente in effetti se l’arnica ingerita può causare problemi al fegato, di gastrite, o nausea, irritazione della gola e della bocca, il vomito, la diarrea, ma anche enterocolite, mal di testa, bassa pressione sanguigna, mancanza di respiro e palpitazioni.

Prendiamo precauzioni contro gli effetti indesiderati

Nei casi gravi , l’assunzione di dosi eccessive di arnica può danneggiare il cuore, aumentare il sanguinamento e l’insufficienza d’organo. Per questo motivo l’assunzione di arnica per bocca è considerata sicura solo fintanto che è limitata a quelle normalmente presenti negli alimenti.

Creme e unguenti non devono essere usati su pelle danneggiata o in caso di dermatite. L’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato.

È bene anche tenere presente che reazioni allergiche possono scatenarsi in persone con allergie a piante della della famiglia delle Asteracee, come l’ambrosia, il crisantemo, la calendula e le margherite.

In caso di dubbi prima di applicare un prodotto sulla pelle è bene chiedere consiglio al proprio medico. Se acquisti i fiori , devi controllare che non ci siano larve internamente conosciuta come mosca dell’ arnica.

Gli scienziati conoscono questo insetto come arnicae, le piace deporre le uova direttamente nei fiori dove le larve possono svilupparsi indisturbate.

La loro presenza può aumentare l’effetto irritante dell’arnica sulla pelle e potrebbe innescare reazioni allergiche. Per questo motivo, i fiori contaminati con larve di Phytomizae arnicae, sono riconoscibili come minuscoli punti neri, e dovrebbero essere scartati.

Tephritis arnicae è un altro insetto spesso indicato come “mosca”. Le sue larve sono anche accusate di compromettere le proprietà dell’arnica. Sono state riscontrate interazioni con farmaci, ma anche con altre piante.

Tuttavia, essendo che qualsiasi assunzione orale potrebbe rallentare la coagulazione del sangue, si raccomanda di fare attenzione all’uso simultaneo di erbe, integratori o farmaci che con questo processo, in particolare anticoagulanti e agenti.

Non sono inoltre note interazioni tra il consumo di arnica e quello di particolari alimenti o nutrienti.

Ma non si usa solo a scopo medicinale

Quindi l’arnica gel forte, grazie al suo alto contenuto di principio attivo, riduce il gonfiore dei tessuti causato da contusioni, distorsioni, stiramenti, tendiniti, ematomi. L’arnica gel forte riesce a mantenere il tono muscolare durante gli sforzi fisici e a facilitare il recupero dall’attività sportiva.

L’arnica non è usata solo per scopi medicinali. I suoi usi si trovano anche nell’industria alimentare, che adopera arnica per per aromatizzare bevande, dessert freddi, confetteria, gelatine e prodotti da forno.

L’olio di arnica, invece, viene utilizzato in cosmesi, viene impiegato come ingrediente in sia nella produzione di profumi che in vari cosmetici, tonici per capelli e preparati antiforfora.

Ma come avviene la realizzazione dell’arnica gel forte? Il fiore giallo , tecnicamente chiamato “testa di fiore”, viene lasciato asciugare all’ombra. I fiori non saranno pronti fino a quando non saranno completamente asciutti.

Si può preparare anche una tintura a base di arnica facendo macerare 10 grammi di radici essiccate in un’arnica per 20 giorni, avendo cura di sbattere una volta al giorno.

Il liquido ottenuto dopo la filtrazione del macerato deve essere al buio e, se necessario, può essere miscelato con glicerina e acqua per ottenere una soluzione che fare comprime sulla pelle integra da piaghe o piaghe della pelle.

Parliamo anche di arnica gel 90

Un altro uso domestico dell’arnica è mescolare 2 cucchiai di tintura con 4 cucchiai di miele per fare una sorta di crema o unguento per curare le bolle. D’altra parte, preparare un rimedio fai da te all’arnica a casa è un po’ meno semplice.

I più volonterosi, dovrebbero procurarsi dell’acqua, 60 grammi di fiori, un litro di alcool puro, 2 dadi di canfora e trementina. La ricetta richiede di immergere i fiori per 8-10 giorni.

Dopo averli scolati, aggiungere la trementina  i 2 dadi, poi mescolare fino a quando quest’ultima si dissolve e diluire con acqua.

L’unguento ottenuto è consigliato per il massaggio sulle zone sottoposte a stress da reumatismi, ma tenendo conto delle modalità di preparazione non si garantisce la sua efficacia. Diverso è il caso per i prodotti in cui i principi attivi dell’arnica sono quantificati con precisione.

Ma come otteniamo arnica gel 90? Andiamo a vedere nello specifico quali parte della pianta vengono utilizzate per ottenere questa miracolosa arnica gel forte, che possiamo trovarla anche con la dicitura arnica gel 90.

Dai fiori, si ricava l’estratto secco titolato minimo 1% di rutina, destinato all’uso esterno che può anche essere utilizzato in combinazione con altri offerti dalla natura, come l’artiglio del diavolo.

L’arnica viene utilizzata principalmente sotto forma di unguenti, creme e gel, l’ingestione è controindicata a causa di effetti collaterali.

Prodotti omeopatici che possono essere assunti per via orale. Nel loro caso, un trattamento a base di arnica è per ecchimosi, dolori muscolari o associati a interventi chirurgici e problemi di vista relativi al ma le prove della sua efficacia non ne certificano i benefici.

Si può assumere l’arnica per via orale, in formato omeopatico, perchè nei rimedi erboristici l’arnica è diluita  parecchio, al punto da essere presente in piccole quantità.

Arnica per via orale

Questa caratteristica è la stessa che rende generalmente sicuri i medicinali omeopatici anche nei bambini e che, secondo voci sfavorevoli all’omeopatia, impedisce che i rimedi omeopatici siano poi efficaci.

Per precauzione, si può raccomandare di evitare di assumere arnica per bocca in caso di ipertensione in quanto ciò potrebbe aumentarla ulteriormente.

Per lo stesso motivo, l’arnica non dovrebbe essere presa in caso di aumento della frequenza cardiaca o  disturbi come sindrome dell’intestino irritabile, ulcere, morbo di Crohn.

Ma il suo uso, oltre che cutaneo e per via orale, sapevate che arnica gel 90 nasce proprio per l’uso sui cavalli?

Ebbene si! Dall’esperienza in campo veterinario sui cavalli da corsa, nasce questo formulato , dermatologicamente testato anche per uso umano. L’alta concentrazione e la formulazione rendono arnica gel 90 uno dei più interessanti sul mercato.

Arnica gel 90, è un preparato fitocosmetico per il sollievo delle articolazioni e dei gruppi muscolari. Le proprietà antinfiammatorie di arnica gel forte si conoscono massaggiando il prodotto sulle zone dolenti , si stimola e si avverte una sensazione di sollievo.

Tra gli ingredienti, possiamo incontrare la menta piperita grazie proprio a questa componente, avremo una piacevole sensazione di freschezza.

Arnica gel 90 è unico, composto al 100 % di estratto di arnica montana e arricchito con menta piperita o con olio di eucalipto ma anche  dalla camomilla con proprietà analgesiche secondo letteratura scientifica.

Conclusioni

Ma non solo, la nostra arnica gel, è molto utile anche quando ci sono casi di distorsioni, piuttosto che contratture, ma anche contusioni. Utile quando si hanno dolori  muscolari e articolari, edema, o strappi. Aiuta a ridurre certamente il dolore e migliora le funzioni delle articolazioni.

A seconda dell’uso che si vuole fare del famoso medicinale, si dovrà optare per un formato specifico. Sul mercato ne esistono molti tipi, ciascuno efficace ma con modalità applicative e consistenze differenti. Vediamo insieme come si presentano  in quale formato.

  • Gel: tra i diversi formati in cui possiamo reperirla, troveremo arnica gel. Proprio per la sua consistenza gelatinosa. La sua texture fresca può essere massaggiata delicatamente sulla parte del corpo interessata, inoltre si assorbe rapidamente può essere utilizzata anche per impacchi. È indicato anche per i bambini che seguono piccoli traumi come le cadute e quindi contusioni o gonfiori e in questi per una maggiore facilità di applicazione, è preferibile lo stick di gel di arnica.
  • Pomata: La pomata  o crema arnica ha la modalità di applicazione del gel e anche lo stesso potere quindi può essere utilizzato in caso di lesioni come crampi, talloni o anche rigidità. L’assorbimento è più lento del gel. Poche applicazioni di questo rimedio sono davvero una panacea per qualsiasi tipo di trauma.
  • Olio: l’olio di arnica è un oleolito ed è ottenuto facendo macerare i fiori della pianta con altri oli. Questo formato deve essere utilizzato solo per uso esterno e non va assolutamente ingerito, dato che potrebbe risultare  tossico per l’organismo. Come analgesico è parecchio efficace ma pure come antinfiammatorio . Chiaramente anche negli altri formati lo è.

 

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