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Arnica pastiglie

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L’arnica ha circa 30 specie costituite da piante nord americane, montane, erbacee, perenni, tra quelle di interesse si ricorda l’arnica montana, pianta erbacea perenne che vive in altura. Se ne usano i fiori, il rizoma e le radici per creare l’arnica pastiglie. Si definisce una pianta a polifenoli o tannini e flavonoidi.

Viene largamente utilizzata in diversi ambiti per le diverse proprietà sia sotto forma di arnica pastiglie (spesso arnica pastiglie per cervicale viene indicata nel trattamento di questa sintomatologia così fastidiosa e dolorosa).

Informazioni utili per te!

L’arnica pastiglie ha un’azione antinfiammatoria, antireumatica, antimicrobica e antinevralgica. L’arnica è una pianta curativa e anche un rimedio d’emergenza importante come lesioni sportive o in estate, sotto forma di lozione, per le piccole lesioni che possono verificarsi in qualsiasi momento.

L’effetto molteplice e antidolorifico dell’arnica pastiglie viene sfruttato in molti rimedi anche omeopatici e ciò la rende un componente importante di una farmacia di casa ben equipaggiata. Secondo la dottrina omeopatica, questa pianta curativa viene utilizzata anche in caso di sanguinamenti e lesioni, prima o dopo gli interventi chirurgici, per il mal di denti e anche in caso di sovraccarico fisico.

Gli omeopati consigliano l’arnica pastiglie in caso di gonfiori o problemi cardiocircolatori. Da diverso tempo, però, la forza curativa dell’arnica pastiglie non viene più impiegata soltanto in omeopatia ma è anche utilizzata in molti rimedi di medicina occidentale.

L’arnica appartiene alla famiglia delle Asteracee. I fiori con i petali gialli si trovano su prati di montagna e brughiere o in boschi radi e in condizioni difficili. L’arnica pastiglie indicazioni comprendono effetti sgonfianti, antidolorifici e antinfiammatori.

Se la incontrate quindi non la raccogliete. Traumi, contusioni, dolori articolari e muscolo scheletrici. Molti farmacisti e medici tradizionali consigliano l’arnica pastiglie come rimedio antinfiammatorio e analgesico per la sua azione antinfiammatoria e analgesica e perchè può essere somministrata con la massima tranquillità.

L’arnica è un’erba medicinale utilizzata in ambito fitoterapico per il suo potenziale effetto analgesico e anche antinfiammatorio. Oltre ai granuli utilizzati in ambito omeopatico, l’arnica si può presentare sotto forma di tintura, crema, unguento, gel e arnica pastiglie di cui stiamo parlando.

A cosa serve l’arnica pastiglie?

L’arnica in compresse è indicata in caso di contusioni, ematomi, distorsioni, infiammazioni non- traumatiche di muscoli, ossa, tendini, legamenti o fasce muscolari.

Basta assumere 1 arnica pastiglie fino a 3 volte al giorno; nei casi più acuti meglio chiedere consiglio sulle quantità quando comprate l’arnica pastiglie. L’arnica stimola la guarigione delle ferite, è utile in caso di lussazioni, contusioni, ematomi, nevralgie, mialgie, ed è anche un analgesico e emostatico.

L’arnica è da sempre conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e per questo nella medicina popolare è utilizzata nel trattamento degli ematomi, delle contusioni, degli edemi da traumi sotto forma di granuli e unguento, e nel trattamento di disturbi muscolari, articolari e reumatici, sotto forma di arnica pastiglie. In campo omeopatico, l’arnica viene utilizzata come rimedio contro i disturbi infiammatori di origine muscolare, tendinea o scheletrica.

L’uso in gravidanza e durante l’allattamento dell’arnica pastiglie o sotto altra formulazione è sconsigliato. Inoltre è bene tenere presente che l’arnica può scatenare reazioni allergiche in chi è allergico a piante della stessa famiglia come l’ambrosia, il crisantemo, la calendula e anche le margheriteI preparati a base di arnica possono provocare dermatiti e il contatto diretto con la pianta può dare reazioni allergiche o irritanti.

Le soluzioni per uso topico, come gli unguenti, possono essere applicate 2 o 3 volte al giorno ed è sufficiente poco quantitativo da massaggiare sulla zona fino al suo totale assorbimento. L’arnica vanta proprietà principalmente antiflogistiche per uso topico se applicata direttamente sulla pelle della parte malata.

Viene quindi usata in traumatologia in caso di edemi, distorsioni, ecchimosi, contusioni, compressioni, ematomi, strappi muscolari, artralgie e disturbi articolari o versamenti articolari e flebiti. L’arnica trova utilizzo anche in prodotti per il massaggio curativo e anche sportivo.

Indicazioni e informazioni utili

Esse sono ascrivibili all’elenalina contenuta al suo interno. L’elenalina, infatti, è in grado d’inibire il rilascio di uno dei principali fattori coinvolti nei meccanismi immunitari e nei processi infiammatori dell’organismo.Inoltre, sembra che l’elenalina sia in grado di ridurre la chemiotassi e la mobilità dei granulociti contribuendo così a ridurre l’area interessata dall’infiammazione.

L’azione analgesica, così come quella antisettica, dell’arnica pastiglie è invece riconducibile alla diidroelenalina e ai suoi esteri. Queste molecole hanno dimostrato di essere dotate di attività battericida e fungicida. Le proprietà immuno stimolanti sono attribuibili ai polisaccaridi contenuti nel fiore della pianta.

Sembra, infatti, che queste molecole sono in grado di modificare la risposta immunitaria agendo e favorendo l’aumento dell’attività fagocitaria. Arnica pastiglie contro traumi, ematomi o infiammazioni. Come accennato, l’arnica può essere utilizzata nel trattamento d’infiammazioni, degli ematomi e dei traumi.

Questo è possibile grazie alle proprietà antinfiammatorie, analgesiche, e anti traumatiche che le sono conferite soprattutto dai lattoni in essa contenuti e ai flavonoidi in essa contenuti. Quando l’arnica è impiegata come rimedio antinfiammatorio contro traumi, ematomi e contusioni, di solito, si utilizza la tintura o il gel.

Quando l’arnica viene utilizzata a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate, perchè solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze attive che si stanno assumendo. Quando si utilizzano preparazioni a base di arnica, le dosi di prodotto da assumere possono variare in base alla quantità di sostanza attiva contenuta.

Tale quantità è riportata direttamente dall’azienda produttrice sulla confezione del prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni fornite. In qualsiasi caso, prima di assumere un qualsiasi tipo di preparazione contenente arnica, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico curante per l’esatta posologia e indicazioni e evitare l’arnica pastiglie controindicazioni.

L’arnica nella medicina popolare…

L’arnica è da sempre conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e per questo nella medicina popolare è utilizzata nel trattamento degli ematomi, delle contusioni, degli edemi anche nel trattamento di disturbi muscolari, articolari, reumatici. In campo omeopatico, l’arnica viene utilizzata come rimedio contro i disturbi infiammatori muscolari, tendinei o scheletrici e per il trattamento di contusioni, traumi, stiramenti, strappi ed ematomi.

Inoltre, nell’omeopatia l’arnica è impiegata per favorire la non solo la guarigione delle ferite ma anche per combattere la fragilità capillare.Arnica pastiglie controindicazioni e avvertenze.

Va evitato l’uso topico di arnica in caso di allergia riconosciuta al genere delle compositae ed in presenza di lesioni cutanee. L’utilizzo di preparazioni con arnica dovrebbe essere evitato anche in gravidanza.L’arnica somministrata per via topica può provocare lesioni di tipo irritativo o caustico nella sede di applicazione.

La pianta, inoltre, può causare reazioni allergiche come eruzioni cutanee pruriginose, ulcere o vesciche.L’assunzione di arnica per via orale con arnica pastiglie può dare gastriti, nausea, vomito, diarrea, emorragie, vertigini, cefalea, ipotensione arteriosa.La tipologia di arnica montana.Essa è un’erba appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

I suoi fiori, di un vivo colore giallo tendente all’arancione, sbocciano tra luglio e agosto e possono essere utilizzati per ottenere prodotti ad uso medicinale.

Ma i fiori non sono le uniche parti che possono essere utilizzate, anche l’estratto di radici o il rizoma possono essere impiegati in preparati di diverse forme farmaceutiche. Il luogo di nascita per eccellenza dell’Arnica montana sono i pascoli di alta montagna, dove ci sono le condizioni ideali per il suo sviluppo. Questa erba dalle mille virtù può anche essere coltivata.

Arnica pastiglie per cervicale

Le proprietà dell’Arnica montana sono davvero molte e se se ne crea un’arnica pastiglie con questa tipologia di pianta, si ha azione antidolorifica, anti infiammatoria, immunomodulante.

È adatta per favorire la cicatrizzazione delle ferite e dà sollievo al dolore, in caso di stiramenti muscolari, traumi o contusioni ed ematomi, inoltre è utile per diminuire il gonfiore e protegge i capillari. Arnica pastiglie è un valido rimedio anche contro le infiammazioni di bocca e gola, come può alleviare i fastidi di lieve entità.

Questa pianta non può essere utilizzata, per via orale, quindi nei dosaggi e nelle formulazioni tipiche è sicura ma può avere effetti tossici sul cuore, quindi va studiato sempre un dosaggio appropriato con consiglio del medico o farmacista o erborista. Per questa ragione l’arnica montana viene preparata diluita e dinamizzata per consentirne un uso sicuro.

Spesso si sente dire che l’arnica montana non può essere utilizzata su ferite aperte ed è vero per alcuni preparati fitoterapici con grandi quantitativi che possono causare spiacevoli effetti. Nel contempo, vi sono medicinali omeopatici con arnica montana a basse dosi, la quale può essere applicata anche su ferite aperte.

Per via orale, invece, Arnica pastiglie montana può essere assunta con ottima tollerabilità sia come rimedio omeopatico singolo che componente di un altro medicinale in virtù del peculiare metodo produttivo e dell’accurata formulazione. Il consiglio rimane sempre quello di consultare il proprio medico curante o farmacista di fiducia per avere per un’indicazione personalizzata in base alla propria situazione.

Arnica pastiglie controindicazioni

Tutti l’abbiamo vista almeno una volta, arnica e i suoi “lavorati”, ricavati dalla celebre pianta che in gergo popolare è chiamata anche “erba delle cadute”, in riferimento al suo utilizzo contro il dolore causato da traumi, affaticamento muscolare, indolenzimento e crampi.

E’ questo il suo uso più diffuso, per via delle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, molto apprezzate in ambito fitoterapico per il trattamento di traumi, dei dolori muscolari e delle infiammazioni muscolo scheletriche.

Vari studi hanno dimostrato le sue proprietà, antinfiammatorie e analgesiche, la rende ingrediente principale di parecchie pomate e pastiglie efficaci in particolare contro traumi, contusioni, dolori, senso di indolenzimento, ma anche per la cura di dolori articolari e muscolo-scheletrici.

Creme o gel all’arnica si applicano direttamente sulla pelle per disturbi ai muscoli e alle cartilagini, in certe varianti anche per le punture di insetto e labbra screpolate, perfino come tonico o antiforfora.In formulazione in pastiglie ha diversi usi e utilizzi per dolori e problemi muscolari e non solo.

Tradizionalmente la pianta viene usata per curare lussazioni, ematomi, escoriazioni e ferite. Molti di questi usi sono stati confermati anche da studi sull’uomo con metodi scientifici rigorosi.

Uno studio molto interessante e anche recente ha dimostrato che l’arnica pastiglie può attenuare il dolore alle mani delle persone che soffrono di artrosi, permettendo loro di svolgere in maniera migliore le attività manuali. L’arnica, come tutte le piante medicali, viene spesso scelta al posto del farmaco per curare disturbi e patologie quando l’uso di un farmaco non è possibile, ad esempio nelle persone anziane.

In conclusione…

Al di là delle leggende, l’arnica pastiglie qualche potere magico senz’altro l’ha, soprattutto contro il dolore fisico. I fiori vengono infatti utilizzati per preparazioni fitoterapiche e omeopatiche, sotto forma di gel e creme, ma anche di compresse. Tutte soluzioni utili per alleviare i sintomi ad esempio di contusioni e stiramenti.

Proprio per questo l’arnica è un rimedio molto conosciuto e utilizzato. Ma non solo: questa pianta risulta efficace anche per contrastare ematomi, edemi e infiammazioni della pelle, oltre che per attenuare il prurito e il fastidio.

Gli effetti benefici provocati dalle soluzioni a base di arnica si devono alla sua composizione, ricca di flavonoidi, ovvero quei composti naturali dal forte potere antiossidante contro i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento.

L’arnica è anche un’ottima fonte di astragalina che è molto utile per riparare i danni alle articolazioni, di eupafolina che è un antidolorifico naturale e di isoquercitina che assicura un forte potere antinfiammatorio. In più, l’arnica può contare anche sulla forte presenza di carotenoidi che rafforza il sistema immunitario e aumenta l’effetto analgesico.

Ma come si utilizza l’arnica? Sotto forma di arnica pastiglie o, più comunemente, in pomata o anche in gel, da spalmare fino a tre volte al giorno sulla zona interessata. Attenzione però a non impiegarla in caso si soffrisse di dermatite o in presenza di ferite aperte.

Non ha effetti collaterali particolari, ma meglio non usarla in gravidanza e durante l’allattamento, e non esagerare: un abuso di arnica pastiglie potrebbe dare origine a non solo a mal di pancia, ma a vomito e diarrea. In ogni caso, è sempre suggerito consultare il proprio medico prima di iniziare ad usare l’arnica in ogni sua forma. Scopri di più sul nostro blog o sui nostri social.

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