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Shampoo antiforfora

shampoo antiforfora

Lo shampoo antiforfora è un prodotto reperibile nelle profumerie e nei supermercati, che può essere di natura sia farmaceutica che cosmetica. Tale shampoo viene utilizzato per rimuovere e per proteggere i nostri capelli appunto dalla forfora.

Tuttavia, non tutti gli shampoo antiforfora sono uguali, in quanto non tutta la forfora è uguale. Per assicurarsi di fruire al cento per cento del prodotto che si acquista, è importante leggere bene le indicazioni riportate sul prodotto e acquistare solamente lo shampoo realizzato per curare il tipo di forfora che attacca il proprio cuoio capelluto. In linea generale è possibile classificare due tipi di forfora: la forfora grassa e la forfora secca.

Oltre ai tipi di shampoo reperibili in profumeria e nei supermercati, vi sono in commercio determinati shampoo antiforfora più specifici a uso medico che possono essere utilizzati per curare la forfora quando essa si manifesta con caratteri patologici. Chiaramente in questi casi è necessario consultare precedentemente il proprio medico curante, il quale potrebbe richiedere di effettuare un controllo con un dermatologo o con uno specialista del caso.

Se anche tu hai problemi di forfora e fai fatica a capire da solo che tipi di forfora è quella che aggredisce la tua cute, allora continua a leggere. In questo articolo analizzeremo infatti da vicino quali sono i tipi di forfora e come agisce lo shampoo antiforfora per contrastare questo disturbo.

Shampoo antiforfora per bambini

In commercio esistono moltissimi tipi di shampoo differenti, ognuno con una funzione specifica per i capelli e/o per il cuoio capelluto. Ci sono shampoo per la lucentezza dei capelli, per la secchezza del cuoio capelluto, per la perdita dei capelli..e, appunto quelli per contrastare la forfora.

Nello specifico, lo shampoo antiforfora viene utilizzato per la pulizia sia dei capelli che dell’intero cuoio capelluto affetto da forfora. Ora, tutti gli shampoo sono caratterizzati da una base levante alla quale vengono associati differenti ingredienti a seconda del disturbo da trattare/ risultato che si vuole ottenere.

Le caso di uno shampoo antiforfora, ci sono determinate caratteristiche che devono essere necessariamente rispettate, come ad esempio un ottima detersione che avvenga, però, in maniera delicata.

Un cuoio capelluto aggredito dalla forfora, infatti, è molte volte messo a dura prova dalla presenza della forfora che, quando si presenta in quantità eccessiva, può anche provocare dolore e/o piccoli graffi e cicatrici sulla pelle. Va da se che la delicatezza è una caratteristica fondamentale da ricercare in questo tipo di shampoo, specialmente se si parla di uno shampoo antiforfora bambini.

Uno shampoo antiforfora può, tuttavia, avere sia un azione anti forfora, sia garantire altri risultati ai capelli (es. lucentezza, forza..). Per questo motivo, a volte è possibile trovare altri ingredienti nella formulazione di questo prodotto come ad esempio conservanti o coloranti, che servono più che altro a rendere lo shampoo più viscoso e più strutturato sia al tatto che alla vista.

Differenze tra la forfora secca e la forfora grassa

Saper distinguere quale è il tipo di forfora che caratterizza il proprio cuoio capelluto è fondamentale per poter scegliere un prodotto che sia aggressivo al punto giusto per combatterla. Si è detto che, generalmente, la forfora si distingue in forfora secca e forfora grassa.

La forfora secca

La forfora secca è la forfora chiamata anche fisiologica, ovvero che viene formata dalla desquamazione della cute. Questo tipo di forfora è molto semplice da riconoscere in quanto appare sia al tatto che alla vista come delle squame più o meno fine, molto secche e di un colore piuttosto biancastro.

La caratteristica principale di questo tipo di forfora è che genera un prurito più o meno lieve, a seconda della gravità del caso. Quando ci si gratta la testa, tali squame si staccano facilmente e molto velocemente dal cuoio capelluto e si diffondono su tutti i capelli.

Questo tipo di forfora si presenta quanto una persona viene sottoposta a una condizione di stress eccessivo. Più avanti nel corso della lettura vedremo che in determinate occasioni, come questa nello specifico, è necessario aggredire la causa principale (lo stress) se si vogliono far sparire i sintomi (la forfora).

La forfora grassa

A differenza della forfora secca, la forfora grassa si deposita esclusivamente nelle zone della cute più grasse, come ad esempio la fronte o la nuca. Il suo colore non è bianco, ma piuttosto giallastro, a causa del contatto con il grasso della cute.

Inoltre, la forfora grassa si può anche presentare in placche più o meno grandi che, il più delle volte, lasciano la pelle di un colore rosso (infiammazione) e con tante bollicine.

Questi sono principalmente i due tipi di forfora che più caratterizzano le persone. Tuttavia, la forfora può comparire in aspetti e consistenze molto diverse tra loro a seconda della causa. Per questo motivo, per curarla o contrastarla, bisogna essere pronti anche a dover cambiare completamente il proprio stile di vita. Quando la forfora è eccessivamente aggressiva è inoltre sempre consigliato rivolgersi ad un dermatologo prima di iniziare qualsiasi trattamento.

Shampoo antiforfora farmacia: quali sono gli ingredienti principali

Come accennato, gli shampoo antiforfora possono essere differenti a seconda del tipo di forfora che devono curare. Tuttavia, ogni shampoo antiforfora di qualità deve necessariamente contenere determinati principi attivi specifici per il benessere e la salute della cute.

A tale proposito è altamente sconsigliato utilizzare shampoo economici e di bassa qualità, specialmente quando si presentano problemi alla cute aggressivi come nel caso della forfora. Questo perché uno shampoo scadente potrebbe aggredire ancora di più il cuoio capelluto, alimentando il problema della forfora anziché risolverlo.

Per assicurarsi quindi di scegliere il miglior shampoo antiforfora per la propria cute è necessario sempre controllare che al suo interno siano presenti almeno i seguenti principi attivi:

  • lo zinco
  • la propoli
  • la canapa
  • l’acido salicilico
  • il solfato selenico

Ognuno di questi principi attivi è utile alla pelle per differenti motivi. Lo zinco e la propoli, ad esempio, evitano che la forfora si estenda per tutta la testa. La canapa e l’acido salicilico contrastano le infiammazioni e rivitalizzano il cuoio capelluto stressato dall’infezione in corso. Infine, l’acido selenico ha un azione esfoliante e aggressiva per contrastare qualsiasi tipo di infezione in corso.

Quali sono le cause della comparsa della forfora

Una scarsa igiene è considerata una delle cause scatenanti più comuni della comparsa della forfora. Si, è vero, non lavare i propri capelli con la giusta frequenza potrebbe senz’altro essere motivo di problematiche di vario genere con la forfora.

Tuttavia, questa non è certo l’unica causa. Inoltre, un capello che presenta forfora a livelli più o meno preoccupanti, non è necessariamente un capello che non è stato lavato a sufficienza.

È importante tenere in considerazione che la nostra pelle è caratterizzata da un continuo ricambio cellulare, anche nel cuoio capelluto. Quando questo processo, per un motivo o per un altro, viene accelerato in modo progressivo, allora compare la forfora.

Medici e dermatologi che si sono dedicati allo studio di questa sostanza hanno individuato che, fondamentalmente, le cause della forfora possono essere tre:

  • un eccesso di grasso sulla pelle
  • allergie di vario genere
  • una sproporzionata produzione di flora batterica da parte del metabolismo.

Vi è inoltre tutta una serie di malattie della cute che hanno come sintomi e come conseguenza la comparsa della forfora. Tra queste le più comuni sono la psoriasi, la dermatite allergica da contatto, l’eczema, la dermatite seborroica e la tinea captis.

Forfora: quali sono i sintomi

Come accennato, la forfora può presentarsi sotto differenti forme, dipendentemente dal tipo di forfora (grassa o secca). Può presentarsi sotto forma di placche, di squame o di piccole scaglie di diverso colore, dal bianco al biancastro fino al giallo. Tale forfora può essere limitata al cuoio capelluto o espandersi su tutti i capelli, fino ai casi più importanti nei quali cade costantemente anche sul collo e sulle spalle.

Il cuoio capelluto di una persona affetta da forfora può risultare arrossato, con delle bollicine, irritato e anche dolorante. Senza contare che, il più delle volte, la forfora genera prurito. È importante in questi casi evitare di grattare o strofinare eccessivamente la parte lesa in quanto potrebbero generarsi piccole cicatrici che causerebbero un forte dolore nel momento dell’applicazione dello shampoo antiforfora.

Anche i neonati possono soffrire della presenza della forfora, ma nel loro caso viene chiamata crosta lattea e si forma, in linea generale, durante i primi due mesi di vita del bambino per poi sparire da sola dopo alcune settimane o alcuni mesi.

La condizione che caratterizza un cuoio capelluto affetto da forfora potrebbe migliorare durante il periodo estivo, periodo caratterizzato da una maggiore idratazione (mare, piscina, maggior numero di docce..) e peggiorare durante il periodo invernale. Questo perchè in inverno si è più esposti al riscaldamento interno in casa e nei locali, il quale contribuisce senza dubbio alla secchezza della pelle.

Quando è il caso di contattare il medico

Si è detto che, il più delle volte, la forfora è una condizione curabile attraverso un buon shampoo antiforfora e che, di conseguenza, non richiede nessun tipo di intervento medico. Come ogni altro fastidio, disturbo o patologia lieve, però, ci sono delle particolari situazioni che richiedono la nostra attenzione e, più nello specifico, quella del medico.

Se ad esempio il prurito dovesse essere persistente, anche dopo aver trattato il problema con il miglior shampoo antiforfora presente nel mercato, allora potrebbe essere necessario rivolgersi al proprio medico curante. Inoltre, anche se le squame dovessero continuare a presentarsi anche dopo alcune settimane di trattamento, è necessario contattare il proprio medico.

Infine, se il cuoio capelluto dovesse risultare infiammato, arrossato o dovesse presentare un dolore piuttosto persistente, anche dopo un trattamento con uno shampoo antiforfora farmacia, allora è necessario rivolgersi direttamente ad un dermatologo per scongiurare l’eventualità di una dermatite seborroica, un eczema o di psoriasi.

Come utilizzare lo shampoo antiforfora

L’applicazione dello shampoo antiforfora non richiede alcuna skills particolare, se non una particolare delicatezza nel momento dell’applicazione. Specialmente se sul cuoio capelluto sono presenti lacerazioni di vario genere dovute al prurito causato dalla forfora.

Per il resto, questo shampoo va applicato come un qualsiasi altro shampoo. Bagnare quindi abbondantemente i capelli con l’acqua, applicare una piccola quantità di prodotto  sulla cute e massaggiare delicatamente. Lasciare agire qualche minuto e risciacquare abbondantemente.

Nei casi di forfora più persistente è necessario ripetere questa operazione una seconda volta, lasciando sempre agire il prodotto per almeno due o tre minuti. Molte persone si domandano inoltre ogni quanto è necessario utilizzare questo shampoo.

Chiaramente questo dipende da quanto sono aggressivi gli ingredienti al suo interno. In caso di shampoo naturale e delicato, no ci sono limiti prestabiliti. Se invece si utilizza uno shampoo più aggressivo, è necessario chiedere il parere del proprio dermatologo.

Shampoo antiforfora: le nostre conclusioni riguardo il suo utilizzo

È chiaro che lo shampoo antiforfora è necessario per curare la pelle affetta da forfora, in particolar modo quando il problema è piuttosto aggressivo. Il nostro consiglio è quello di cercare di individuare che tipo di forfora affetta il proprio cuoio capelluto prima di comprare uno shampoo, in modo tale da poter scegliere soltanto il miglior shampoo antiforfora a seconda delle proprie esigenze e necessità.

Detto ciò, è di fondamentale importanza affidarsi a dei prodotti di ottima qualità, adatti al proprio tipo di capello. Indipendentemente infatti dal tipo di forfora, è necessario scegliere uno shampoo per capelli grassi o uno shampoo per capelli secchi a seconda di come sono i propri capelli.

Inoltre, in caso di forfora persistente è necessario evitare una eccessiva esposizione al solo, in quanto l’azione dei raggi solari e dei raggi ultravioletti è molto irritante per il cuoio capelluto, specialmente se stressato.

Anche fattori psicologici come lo stress sono determinanti nella comparsa della forfora e, per questo, è necessario cercare più possibile il raggiungimento del proprio equilibrio psicologico. Se questo articolo ti è stato utile, visita il nostro blog e seguici sui nostri canali social.

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