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Tonico astringente

tonico astringente

Il tonico astringente è un prodotto che spesso ci dimentichiamo di utilizzare o semplicemente non abbiamo mai preso l’abitudine di utilizzare. È consigliato per chi ha una pelle mista o anche grassa e per perfezionare la detersione generale del viso. La pulizia del viso è fondamentale per aiutare la pelle a mantenersi sana e giovane a lungo.

Il miglior tonico astringente pori promette di ridurre i pori e rendere la pelle più opaca. Per individuare il prodotto corretto bisogna capire quali sono le caratteristiche che lo distinguono e che tipo di pelle si ha. Il tonico astringente solitamente si presenta con una texture fluida simile all’acqua, una lozione fresca e leggera sulla pelle.

La sua formulazione è leggermente acida per aiutare il pH della pelle a mantenersi in equilibrio e per permette alla pelle di essere più ricettiva verso i trattamenti successivi. La funzione del miglior tonico viso astringente è quella di perfezionare la detersione.

Una volta terminata l’azione del latte detergente o dello struccante che si usa abitualmente, passare sulla pelle il tonico astringente serve a eliminare anche le tracce di questi prodotti.

In caso di pori dilatati l’eliminazione di tutti i residui della pelle è più difficile e una pulizia del viso superficiale può causare l’aumento di punti neri e una pelle più opaca. In questo caso, si può scegliere un tonico astringente pori dilatati che ottimizza la detersione e illumina la pelle.

Applicare il tonico astringente

Essendo un prodotto per perfezionare la pulizia del viso, bisogna utilizzarlo dopo il latte detergente o lo struccate, ma prima della crema o del siero viso anti età. Con il gesto dello struccarsi i pori della pelle si aprono eliminando le impurità e il trucco. Il tonico astringente ha invece la funzione di chiudere i pori e ricompattarli, rendendo la pelle più disponibile ad accogliere i principi attivi successivi.

Per l’applicazione ci si può aiutare con un dischetto di cotone, così dal verificare anche il grado di pulizia e avere una pelle pulita fino in fondo. Procedendo con dei movimenti circolari dal centro del viso fino ai contorni e collo e décolleté, dove ogni tanto si accumula il trucco, riuscirai a eliminarne ogni traccia.

Tonico astringente fai da te

Se pensi che un aiuto dalla natura sia più efficace o se hai una pelle sensibile, puoi anche decidere di creare un tonico astringente fai da te fatto in casa. Gli ingredienti cambiando anche in base al tipo di pelle. In caso di pelle mista o anche grassa, si possono usare rosmarino e lavanda con qualche goccia di aceto, mentre se vuoi aiutare anche il contorno occhi e prevenire la comparsa di borse o occhiaie, puoi scegliere di creare un tonico fai da te con infuso di camomilla.

Per eliminare l’alone tipico della pelle mista, puoi utilizzare del succo di limone, che è un’opacizzante naturale. Le amanti del fai da te possono cimentarsi nella realizzazione di un tonico astringente da preparare in casa con pochi ingredienti e sempre facili da reperire.

Ma il consiglio rimane quello di informarsi prima sulle caratteristiche della pelle, su ciò di cui essa ha bisogno, così da non procedere all’applicazione di un prodotto non adeguato alle proprie esigenze.

Un tonico astringente, per esempio, può non fare bene alla pelle secca e disidratata. Per la pelle mista o grassa abbiamo detto si può usare il rosmarino, ma anche la lavanda abbinata a qualche goccia di aceto, diluito in acqua; per prevenire la comparsa di borse e occhiaie meglio usare un infuso di camomilla; per opacizzare la pelle lucida tipica delle pelli miste si può utilizzare del succo di limone con l’aggiunte di olio essenziale di limone, sempre da diluire con acqua.

Altre informazioni per te!

C’è chi dice che l’acqua micellare sia l’evoluzione del tonico astringente e potrebbe essere una valida alternativa. La formulazione dell’acqua micellare è simile al tonico, ma è ricca di prebiotici, batteri buoni che popolano la pelle. I prebiotici dell’acqua micellare aiutano la barriera idrolipidica a mantenersi in equilibrio e ne difendono la funzione protettiva contro gli agenti esterni. L’acqua micellare, può essere utilizzata come struccante, il tonico astringente può non essere adatto alla pelle secca.

L’utilizzo di questa tipologia di struccante su una pelle che si disidrata facilmente può lasciare la sensazione di pelle secca e che tira. Al contrario, l’acqua micellare può essere utilizzata con beneficio anche da chi ha la pelle secca. Differenza tra tonico astringente e idratanteIl tonico astringente è studiato appositamente per le esigenze delle pelli miste o grasse.

La sua formula contiene acido salicilico, che apre i pori e li pulisce, e ha anche altri ingredienti che riducono la produzione di sebo nell’arco della giornata. Il tonico idratante è invece studiato per i bisogni delle pelli normali o secche. La sua formula contiene glicerina, vitamina che rendono la pelle morbida e la proteggono stimolandone anche l’idratazione.

L’idea di includere un tonico per il viso nei rituali di bellezza ha molti vantaggi.

Un tonico astringente completa la pulizia, un detergente non sempre è sufficiente per rimuovere tutte le impurità della pelle accumulate durante la giornata. La funzione del miglior tonico astringente pori è quella di completare la pulizia eliminando i residui lasciati anche dal precedente detergente stesso, che potrebbe altrimenti ostruire i pori.

Un tonico astringente bilancia il pH. L’uso di prodotti cosmetici e fattori esterni, come l’inquinamento, influiscono sull’acidità dell’epidermide. Questo può causare brufoli, ma anche infiammazioni e accelerare l’invecchiamento della pelle. Idratanti o astringenti, le lozioni equilibrano il pH prevedendo quindi anche l’invecchiamento della pelle.

Per beneficiare di tutta l’efficacia dei prodotti per la cura della pelle del viso, siano idratanti o meno ad esempio, la pelle deve essere ricettiva e quindi i suoi pori devono essere liberi e il suo pH in equilibrio.

La maggior parte di questa tipologia di tonico astringente pori tonificano la pelle e contengono anche sostanze benefiche come la vitamina E, l’acido salicilico che aiuta anche ad esempio a regolarizzare il sebo. La pelle del viso risente molto delle attività quotidiane e dello stile di vita che si ha.

Le cattive abitudini, non solo alimentari, lo stress e l’inquinamento incidono sulla salute della pelle facendola invecchiare e spegnere più velocemente.La beauty routine giornaliera è l’unico modo per avere una pelle del viso idratata, fresca, sana e alcuni prodotti aiutano a farla apparire anche più giovane. Tra questi il tonico astringente, che è un prezioso alleato, consigliato soprattutto in caso di pelle mista o grassa come ormai sappiamo.

Questo prodotto di bellezza non dovrebbe mai mancare nella routine di bellezza quotidiana, perché è ricco di benefici e molto utile nella detersione con effetti positivi già dopo le prime settimane di utilizzo costante.

Oggi le principali marche in commercio hanno linee specifiche per la cura del viso: truccanti, maschere, sieri, acque micellari, creme e anche tonici. Nella scelta, meglio puntare su un prodotto non alcolico e senza profumi e senza parabeni.

Miglior tonico viso astringente quando usarlo

È un passaggio della routine quotidiana per la cura del viso che a volte viene dimenticato, o sottovalutato, eppure il momento del tonico astringente viso è fondamentale sopratutto per ristabilire il pH naturale della pelle, restringere i pori e completare la detersione in modo efficace e completo.

Con la detersione si aprono i pori per meglio liberare la pelle dallo sporco, il passaggio consecutivo è quello di chiuderli con il tonico. Il prodotto serve inoltre a pulire ancora più a fondo eliminando gli ultimi residui di trucco in modo perfetto con lo struccante.

Allo stesso tempo la sua composizione liquida e un pochino acida, ma comunque non aggressiva o nociva per la pelle del viso, aiuta a rimuovere le impurità, facendo respirare la pelle e, come detto, richiudere i pori.

Quale tonico astringente scegliere? In base al tipo di pelle, sensibile, grassa, normale si può scegliere un tonico astringente pori che risponda a tutte le diverse esigenze, meglio evitare prodotti a base di alcol che possono risultare aggressivi per la pelle sopratutto del viso. I tonici con un pH leggermente più acido possono essere usati per chiudere i pori e regolare il sebo in eccesso, ma sono sconsigliati a chi ha una pelle secca e sensibile.

In quest’ultimo caso bisogna puntare su prodotti lenitivi, con magari ingredienti come l’estratto di rosa o di camomilla.Il tonico viso andrebbe utilizzato due volte al giorno, al mattino e sera. Va applicato prima di mettere la crema idratante ma dopo aver ripulito il viso con il latte detergente o struccante. In questo modo si pulisce ancora più a fondo e si tolgono i residui, quando il viso è asciutto si può passare all’applicazione della crema idratante utilizzata normalmente.

In conclusione

Il modo migliore per utilizzarlo è quello di metterne poco su un dischetto per struccare e tamponare il viso con movimenti delicati e circolari che vanno dal centro verso l’esterno. Il tonico va passato sul volto, collo e mento, ma è meglio evitare il contorno occhi, che è più delicato.

Il tonico per il viso non può essere usato in ogni momento della giornata, perché alcuni ingredienti potrebbero rendere il volto più sensibile ad esempio ai raggi del sole. Per il giorno conviene scegliere tonici delicati a base di rosa, camomilla e altri fiori con potenti lenitivi.I benefici del tonico astringente.

I vantaggi che si possono ottenere dall’uso di un tonico non sono pochi. In un sol gesto si elimina il sebo, si restringono i pori e si leviga la pelle. È un passaggio che tutte dovrebbero seguire, a patto che si faccia con il prodotto adatto alla pelle: purificante per chi ha pelle grassa e delicato per chi ha pelle sensibile.Il tonico astringente aiuta a purificare l’epidermide e a ridurre i pori dilatati.

La sua azione rinfresca, addolcisce e decongestiona, risulta utile anche nel trattamento della pelle se arrossata e sensibile scegliendo un tonico lenitivo e delicato. Meglio sicuramente in quest’ultimo caso usare un dischetto lavabile più morbido rispetto a quelli di cotone e che non lascia residui, ma che permette di rimuovere maggiormente i resti del latte detergente, se preferite potete usare le mani ben pulite precedentemente, per sprecare meno prodotto.

Un’alternativa è anche quella di umidificare il dischetto con poca acqua fresca, applicarvi poi qualche goccia di tonico e picchiettarlo delicatamente su viso, collo, il tutto con delicatezza.

Poi sarà tempo di dedicarsi all’idratazione, con il vantaggio di una pelle in equilibrio perfetto. Se sei interessata ad altri articoli di questo genere continua a seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social.

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